Il sogno di ogni genitore è quello di poter dormire serenamente ogni volta che mette a letto il proprio bambino. Ma un figlio che viene al mondo porta in famiglia una grande rivoluzione e si rendono necessari nuovi sforzi e nuovi ritmi.

Normalmente i genitori si abituano pochi mesi dopo la nascita del bambino, ma non tutti sono così fortunati e anche i russatori più accaniti possono essere privati del sonno per un periodo…

Ricorda che il sonno è molto importante per i più piccoli e per il loro sviluppo cerebrale, perché rafforza la memoria delle cose apprese durante la giornata. Quindi, se i tuoi bambini hanno un sonno irrequieto e stai cercando dei consigli per aiutarli a dormire, ti diamo qualche suggerimento.

Innanzitutto sappi che dei micro-risvegli sono normali e spesso sono dovuti alla necessità di fare le poppate notturne, ma se il tempo trascorso tra un risveglio e l’altro si va notevolmente riducendo, parliamo di regressione del sonno. Molti bambini la sperimentano a partire dai quattro mesi e, anche se le cause che tengono sveglio un bambino sono molte, si verifica più frequentemente proprio a questa età.

Quando I bambini confondono la notte con il giorno

Dormono tutto il giorno e poi restano svegli tutta la notte… non è il massimo per te non riuscire a chiudere occhio, vero? Hai tutta la nostra comprensione, ma cerca di mantenere la calma e rifletti sul fatto che i bambini hanno bisogno di una routine e sei proprio tu a doverla pianificare. Per aiutare i bambini a distinguere tra giorno e notte puoi:

  • Tenere la stanza buia durante i sonnellini
  • Ridurre i rumori esterni
  • Evitare di accendere la TV durante le poppate notturne
  • Cantare la stessa ninna nanna o raccontare ripetutamente la stessa storia prima di andare a letto
  • Creare un’atmosfera soffusa ascoltando musica dolce

In questo modo i tuoi piccoli si rendono conto che la giornata è finita. Puoi accompagnarli verso una dolce notte con questa meravigliosa lampada musicale a forma di nuvola che puoi facilmente attaccare alla culla. La nuvoletta ha un sensore che la farà suonare se il tuo bambino si sveglia piangendo!

Coliche

Le coliche sono tra le più comuni cause di insonnia per i neonati. Prima di tutto è importante riconoscerne i sintomi più comuni: pianto inconsolabile, urla, sollevamento improvviso delle gambe fino alla pancia, stomaco ingrossato e viso arrossato dopo un lungo episodio di pianto.

Per trattare le coliche devi usare dei metodi che calmano i bambini. Dovresti provare a:

  • Fare un leggero massaggio, mettendoli a pancia in giù
  • Cullarli tra le tue braccia o su un dondolo, così che il movimento ed il contatto ravvicinato possano lenire i disturbi dei piccoli
  • Dargli il ciuccio
  • Spingere le loro gambe verso l’alto per avvicinarle al petto con lo scopo di alleviare il dolore

Stanchezza eccessiva

Un motivo non fisiologico che potrebbe spiegare i disturbi dei bimbi durante la notte è la stanchezza. Di solito si pensa che più sono stanchi sono e più è facile metterli a letto, ma purtroppo non è così. I bambini a volte sono eccessivamente stimolati nei loro sensi e possono aver bisogno di un aiuto per rilassarsi.

Scegli un posto tranquillo della tua casa, canta o attiva il carillon per cullarli in modo molto ritmico, così si calmano e si addormentano. E se il tentativo fallisce, puoi provare con il bagnetto serale per farli rilassare.

La prossima volta ricorda che i bambini eccessivamente stanchi sono più esigenti, quindi evita di stimolarli troppo prima di andare a dormire.

Dolore da dentizione

L’arrivo di un dente è causa di dolore per i bambini. Se i bambini sbavano, si agitano e cercano di mordere qualsiasi cosa durante il giorno, significa che stanno mettendo un dentino e questi fastidi possono tenerli svegli durante la notte. Mantieni la calma e rassicurali con sguardi dolci e coccole e dai loro un massaggiagengive: può essere uno strumento davvero magico per aiutarli a stare bene!

Alcuni giochi per la dentizione possono essere refrigerati per mezz’ora prima di venire usati e possono così diventare molto utili per alleviare parte del dolore che i piccolini sentono, perché forniscono una superficie morbida da masticare che allevia la pressione sulle gengive.

Maggiore indipendenza

Quanto siamo felici quando diciamo “il mio bambino ha appena mosso i primi passi”?

Quando i bambini iniziano a gattonare o a camminare, conquistano l’indipendenza per esplorare “da soli” il mondo. L’entusiasmo li galvanizza così tanto che questa novità può influenzare i loro ritmi sonno-veglia.

“Mamma, perché devo dormire se c’è un mondo intero da scoprire?”. Così potresti trovarli svegli, in piedi nella culla nel cuore della notte.

Cosa fare? Prima di andare a letto, informa i piccoli in maniera chiara che il tempo per giocare è quasi finito, così li aiuti a dire “buonanotte” al mondo dei giochi. Questo permette ai bambini di vivere il momento del sonno come una scelta e non come un’imposizione. Un’altra buona abitudine può essere  quella di far scegliere ai bambini il gioco da portare con sé nella culla. È qualcosa su cui possono fare affidamento immediatamente se si svegliano durante la notte.

Inoltre, devi pianificare una routine della buonanotte, ripetendo la stessa azione ogni sera, così i bambini si rendono conto che l’ora della nanna è vicina.

Nuove abitudini

A questo punto abbiamo capito che il sonno è influenzato da qualsiasi cambiamento nella routine acquisita. Quando la mamma torna a lavoro, ad esempio, i bambini possono vivere la separazione con ansia e, come genitore, devi fornire loro lo strumento per edulcorare questa novità.

È utile fare un gioco in cui bisogna separarsi e ricongiungersi per brevi periodi. Hape Flowerini è il giocattolo perfetto per farlo. Gioca al gioco più vecchio del mondo, il cucù, e metti il giocattolo vicino al bambino quando tu non ci sei, questo lo farà sentire più sicuro. Ricorda di portare sempre lo stesso giocattolo nella culla durante il sonnellino o durante la notte, in questo modo i bambini non si sentiranno soli quando si risveglieranno.

Lo stesso metodo può essere utile per qualsiasi altra grande situazione in cui si ritroveranno da soli, ad esempio quando sarà il momento di andare all’asilo.

Qualunque sia la ragione che tiene sveglio il tuo bambino, tieni a mente che i bambini hanno bisogno di essere rassicurati e di sentire la tua presenza in qualche modo. Una volta che li avrai calmati, puoi pensare a come affrontare loro eventuali disturbi.

Nella maggior parte dei casi ciò di cui hanno bisogno per dormire bene è una routine, prova a pianificarla e facci sapere se la tua routine funziona! Buona fortuna!